domenica 27 luglio 2014

Ezra Loomis Pound. La bellezza la bontà il dolore. Venezia
















O Dieu, purifiez nos coeurs!
 purifiez nos coeurs!

Oh sì, la mia strada hai segnato
in piacevoli luoghi,
E la bellezza di questa tua Venezia
m’hai rivelata
Che la sua grazia è divenuta in me
 una cosa di lacrime.

O Dio, quale grande gesto di bontà
abbiamo fatto in passato,
e dimenticato,
Che tu ci doni questa meraviglia,
O Dio delle acque?

O Dio della notte,
Quale grande dolore
Viene verso di noi,
Che tu ce ne compensi così
Prima del tempo?

O Dio del silenzio
Purifiez nos coeurs,
Purifiez nos coeurs,
Poiché abbiamo visto
La gloria dell’ombra della
Immagine della tua ancella,
Sì la gloria dell’ombra
della tua Bellezza ha camminato
Sull’ombra delle acque
In questa tua Venezia.
E dinnanzi alla santità
Dell’ombra della tua ancella
Mi sono coperto gli occhi,
O Dio delle acque.

O Dio del silenzio,
Purifiez nos coeurs,
Purifiez nos coeurs,
O Dio delle acque,
illimpidiscici il cuore
Poiché ho visto
L’ombra di questa tua Venezia
Fluttuare sulle acque,
E le tue stelle
Hanno visto questa cosa, da loro corso remoto
Hanno visto questa cosa
O Dio delle acque,
Come le tue stelle
A noi son mute nella loro corsa remota,
Così il mio cuore
in me è divenuto silenzioso.

Purifiez nos coeurs,
O Dio del silenzio,
Purifiez nos coeurs,
O Dio delle acque.”

EZRA LOOMIS POUND (1885 – 1972), Litania notturna a Venezia (1908, trad. di Mary de Rachewiltz), da Personae (1926), in ID., Opere scelte, a cura di Mary de Rachewiltz, introduzione di Aldo Tagliaferri, Mondadori, Milano 1970, Parte prima «Poesie 1908 – 1909», pp. 43 e 45.




















O Dieu, purifiez nos cceurs!
Purifiez nos coeurs!

Yea the lines hast thou laid unto me
in pleasant places,
And the beauty of this thy Venice
hast thou shown unto me
Until is its loveliness become unto me
a thing of tears.

O God, what great kindness
have we done in times past
and forgotten it,
That thou givest this wonder unto us,
O God of waters?

O God of the night,
What great sorrow
Cometh unto us,
That thou thus repayest us
Before the time of its coming?

O God of silence,
Purifiez nos cœurs,
Purifiez nos cœurs,
For we have seen
The glory of the shadow of the
likeness of thine handmaid,
Yea, the glory of the shadow
of thy Beauty hath walked
Upon the shadow of the waters
In this thy Venice.
And before the holiness
Of the shadow of thy handmaid
Have I hidden mine eyes,
O God of waters.

O God of silence,
Purifiez nos cœurs,
Purifiez nos cœurs,
O God of waters,
make clean our hearts within us,
For I have seen the
shadow of this thy Venice
floating upon the waters,
And thy stars
have seen this thing, out of their far courses
have they seen this thing,
O God of waters,
Even as are thy stars
Silent unto us in their far-coursing,
Even so is mine heart
become silent within me.

Purifiez nos cœurs,
O God of the silence,
Purifiez nos cœurs,
O God of waters.”

EZRA LOOMIS POUND, Night Litany, da Personae, Mathews, London 1009 (I ed. A Quinzaine for This Yule, Mathews, London 1908), in op. cit., pp. 42 e 44.


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