domenica 18 gennaio 2015

Jack Kerouac. Gatha. Nessun comprendente nella sua comprensione.



Seduto sulla sedia
Nel suolo mattinale
Non è seduto su nessuna
sedia in alcun terreno mattinale

Non ritornando, non
non-ritornando
Nessun Karma, nessun
non-Karma

«Felicità, che abita
in pace, in solitudine
nel cuore della
foresta»

non
dimora in nessun luogo

InFelicità, che abita
in ansia in società
nel cuore della
città

non
dimora in nessun luogo

Non-due
Significa,

nessun abitante nella sua
abitazione

Nessun comprendente nella sua
comprensione

«Sviluppate una mente
lucida e pura»


JACK KEROUAC (1922 – 1969), Gatha I (1992), in ID., L’ultimo hotel e altre poesie, a cura e di trad. di Massimo Bocchiola, introd. di Antonio Troiano, nota bibliografica di Maria Scandiani, RCS, Milano (su licenza Mondadori, Milano) 2012, pp. 111 e 113.






Sitting in the chair
In the morning ground
Is no sitting in no
chair in no morning ground

No returning, no
non-returning
No Karma, no
non-Karma

“Happiness, abiding
in peace, in seclusion
in the midst of the
forest”

is
abiding nowhere

UnHappiness, abiding
in anxiety in society
in the midst of the
city

is
abiding nowhere

Not-two,
means,

no abider in his
abode

No realizer in his
realizing

«Develop a pure
lucid mind»


JACK KEROUAC, Gatha I (Poems all size, ed. by John Sampas, Introduction by Allen Ginsberg, City Lights Books (ed. by Lawrence Ferlinghetti), San Francisco 1992, pp. 52 – 53), in op. cit., pp. 110 e 112.

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