domenica 5 aprile 2015

Edgar Allan Poe. La doppia entità che scocca da materia e luce


Vi sono qualità - incorporee essenze,
cui è data come una duplice vita, che è poi
emblema della doppia entità che sempre scocca
da materia e luce, in solida forma e in ombra.
Vi è un silenzio che è duplice - mare e riva -
corpo e anima. Abita l’uno in solitari luoghi,
ricoperti d’erba recente: qualche solenne grazia,
umane memorie e una lacrimata sapienza
gli han tolto ogni terrore. Il suo nome è Mai più.
È quello il silenzio corporeo: non devi paventarlo!
Non ha potere in se stesso di nuocere.
Ma se mai un incalzante fato (intempestiva
sorte!) ti portasse a incontrare la sua ombra,
(un elfo è, senza nome e frequenta solinghe plaghe,
mai calpestate dal piede di un uomo),
oh, allora, raccomandati a Dio!

EDGAR ALLAN POE (1809 – 1849), Silenzio (1839 – 1845), in Id., Il Corvo e tutte le poesie, a cura, trad., introduzione, premessa e note di Tommaso Pisanti, Newton Compton, Roma 2012 (IV ed., I ed. 1982), p. 153.



Edmund Dulac (1882 – 1953), Silence (Silenzio 1912), acquerello, 26 x 20, illustrazione al sonetto omonimo in The Bells And Other Poems (Le campane e altre poesie) di Edgar Allan Poe, Hodder & Stoughton, London-New York 1912.

There are some qualities—some incorporate things,
  That have a double life, which thus is made
A type of that twin entity which springs
  From matter and light, evinced in solid and shade.
There is a two-fold Silence — sea and shore —
  Body and soul. One dwells in lonely places,
  Newly with grass o’ergrown; some solemn graces,
Some human memories and tearful lore,
Render him terrorless: his name’s «No More».
He is the corporate Silence: dread him not!
  No power hath he of evil in himself;
But should some urgent fate (untimely lot!)
  Bring thee to meet his shadow (nameless elf,
That haunteth the lone regions where hath trod
No foot of man,) commend thyself to God!

EDGAR ALLAN POE, Sonnet – Silence, da The Raven and Other Poems, Wiley and Putnam, New York 1845, in
op. cit., p. 152.

Nessun commento:

Posta un commento