domenica 11 giugno 2017

Charles Bukowski. Opinione sulla poesia


5)  Che mi dici sull’opinione generale che tutte le poesie sono a sfondo politico?
      No, io penso che la maggior parte delle poesie siano mucche con grosse mammelle avvizzite e vuote. Credo che quando dici “politico” vuoi dire poesie protese a smuovere qualcosa verso il definitivo miglioramento dell’Uomo e del Governo dell’Uomo. È tutto troppo perfetto e lezioso. Una poesia spesso è qualcosa che è necessaria unicamente per un solo uomo – lo scrittore. Spesso è una forma perfetta di egoismo. Non diamoci crediti che non meritiamo. I meccanici di un’autofficina sono più umani di noi. 


CHARLES BUKOWSKI (1920 – 1994), Il ritorno del vecchio sporcaccione (2011), scelta dei testi a cura di David Stephen Calonne, traduzione di Simona Viciani, Feltrinelli, Milano 2017, 7 luglio 1972, p. 57.


5)  How about the common belief that all poems are political?
      No, I think that most poems are cows with big sagging empty tits. I presume that by “political” you mean poems that move something toward the ultimate betterment of Man and Government of Man. That’s all too perfect and coy. A poem is often something that is only necessary toward on man – the writer. It’s often a perfect form of selfishness. Let’s not credit ourselves with too much. Garage mechanics are more human than we are. 


CHARLES BUKOWSKI, More Notes of a Dirty Old Man. The Uncollected Colums, edited, with an Afterword, by David Stephen Calonne, City Light Books, San Francisco 2011 («Los Angeles Free Press», volume 9, issue 416, July 7-13, 1972, Friday July 7 1972), p. 52.

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