mercoledì 24 gennaio 2018

Johann Wolfgang Goethe. Ciò che accade a ogni persona è determinato dal suo modo di essere



Ciò che abitualmente accade a ogni persona si ripete più di quanto si creda perché è direttamente determinato dal suo modo di essere. Carattere, individualità, inclinazione, tendenza, luogo d’origine, ambiente e abitudini formano insieme un tutto in cui ogni essere umano nuota come in un elemento, in un’atmosfera in cui egli soltanto si sente sereno e a suo agio. Succede così, sorprendentemente, di trovare immutate dopo molti anni, e immutabili nonostante le infinite sollecitazioni interne ed esterne, anche le persone della cui mutevolezza tanto ci si lamenta. 


JOHANN WOLFGANG GOETHE (1749 – 1832), Le affinità elettive (1809), introduzione di Italo Alighiero Chiusano, traduzione di Umberto Gandini, Feltrinelli, Milano 2011 (prima edizione nella “Universale Economica” – I Classici), Seconda parte, Diciassettesimo capitolo, p. 317.


Was einem jeden Menschen gewöhnlich begegnet, wiederhohlt sich mehr als man glaubt, weil seine Natur hiezu die nächste Bestimmung giebt. Character, Individualität, Neigung, Richtung, Oertlichkeit, Umgebungen und Gewohnheiten bilden zusammen ein Ganzes, in welchem jeder Mensch, wie in einem Elemente, in einer Atmosphäre, schwimmt, worin es ihm allein bequem und behaglich ist. Und so finden wir die Menschen, über deren Veränderlichkeit so viele Klage geführt wird, nach vielen Jahren zu unserm Erstaunen unverändert, und nach äußern und innern unendlichen Anregungen unveränderlich.


JOHANN WOLFGANG GOETHE, Die Wahlverwandtschaften. Ein Roman, J. G. Cottaʼschen Buchhandlung, Tübingen 1809, Zwei Theilen,  Zweiter Theil, Siebzehntes Kapitel, S. 309 – 310.


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