domenica 25 febbraio 2018

Antonia Pozzi. Io allora non avevo visto il mare



Amore di lontananza

Ricordo che, quand’ero nella casa
della mia mamma, in mezzo alla pianura,
avevo una finestra che guardava
sui prati; in fondo, l’argine boscoso
nascondeva il Ticino e, ancor più in fondo,
c’era una striscia scura di colline.
Io allora non avevo visto il mare
che una sol volta, ma ne conservavo
un’aspra nostalgia da innamorata.
Verso sera fissavo l’orizzonte;
socchiudevo un po’ gli occhi; accarezzavo
i contorni e i colori tra le ciglia:
e la striscia dei colli si spianava,
tremula, azzurra: a me pareva il mare
e mi piaceva più del mare vero.

Milano, 24 aprile 1929



ANTONIA POZZI (1912 – 1938), Amore di lontananza, da Parole (Mondadori, Milano 1938, 1 ed. privata, 91 poesie; 1943 2 ed., 157 poesie; 1948 3 ed., 159 poesie; 1964 4 ed., 176 poesie), in ID., Tutte le opere, a cura, premessa, prefazione, note e bibliografia di Alessandra Cenni, Garzanti, Milano 2009 (prima edizione), p. 6.




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