domenica 29 aprile 2018

Eugenio Montale. Appena un suono mai pronunziato



Opinioni



Non si è mai saputo se la vita
sia ciò che si vive o ciò che si muore.
Ma poi sarebbe inutile saperlo
ammesso che sia utile l’impossibile.

Se dire che la vita è una sostanza,
una materia è mera cantafavola,
anche più stolto è crederla una fumata
che condensa, o rimuove, ogni altro fumo.

Ma no, dice Calpurnio, è appena un suono
mai pronunziato perché non è nell’aria
nostra, ma nella sua. E non c’è nome
neppure scritto dove l'aria manca.



EUGENIO MONTALE (1896 – 1981), Opinioni (13 ottobre 1972), da Diario del ʼ72 (Mondadori, Milano 1973), in ID., Tutte le poesie, introduzione, note ai testi, bibliografia di Giorgio Zampa, Mondadori 1990 (l edizione «Oscar Grandi classici», I edizione «l Meridiani» 1984), p. 505.








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