mercoledì 2 maggio 2018

Mario Luzi. Suono in tutte le sue fibre





                                                                                                                    Stradivari


È quieto, la patina
                                 del lungo
disuso non gli pesa,
                                  lo protegge
anzi, lo vela,
angelica custodia, appena.
Dorme nel suo passato
il suono è vero,
però non lo diserta,
no, è forte, vibra
la memoria di lui –
suono in tutte le sue fibre.
C’è unione, l’ha stretta
così intimamente, ha operato la fusione
tra anima e materia
il liutaio dei suoi giorni,
né ha lasciato
                        fuor dalla simbiosi
il tempo, l’ha accolto tra i suoi eoni.




MARIO LUZI (1914 – 2005), da Stradivari, in ID., Dottrina dell’estremo principiante, Garzanti, Milano 2004 (prima edizione), Perpetui accadimenti, 6. (pp. 175 – 176), p. 175.




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